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CARNEVALE DI VIAREGGIO Carnevale d'Italia e d'Europa |
TRA UN ANNO SAREMO ANCORA QUI
Quando durante il carnevale si manifestarono sempre più evidenti malumori per come era stata ridotta la manifestazione, il Re-Sole viareggino, smorzando a malapena il fastidio per quanto affermato da coloro che lui considera niente di più che servi della gleba, cercò di imporre il silenzio sulla questione proclamando che non era quello il momento per avanzare critiche e che una volta concluso il carnevale ci sarebbe stata la possibilità di discutere seriamente sul futuro della manifestazione.
Quale sia il significato che il Re-Sole attribuisce a parole come democrazia, partecipazione, discussione è stato chiaro appena finto il carnevale. Infatti tutto il dibattito promesso si è ridotto ad un monologo a mezzo stampa nel quale il Re-Sole ha esternato la sua verità preconfezionata tesa a negare anche le cose più evidenti, ad assolverlo da qualsiasi colpa e ad assolvere il suo protetto prediletto, il Nababbo del Carnevale.
Il proclama del Re-Sole ha anche imposto il silenzio alle voci dissonanti che si erano cominciate a sentire all’interno della combriccola politica che lo sostiene, ma si sa che il Re-Sole è allergico al dibattito e quindi coloro che avevano avanzato dubbi e critiche sono stati prontamente riportati nel coro muto della Brigata Ascari.
A questo punto un sospetto o meglio un incubo incombe sulla città: l’incubo che in qualche maniera si tiri avanti per un altro anno con il solito e logoro teatrino volto a salvare capra e cavoli, senza porre in atto nessun tentativo serio per far uscire il carnevale dal tunnel critico che ha imboccato ormai da anni, e che quindi tra un anno saremo ancora qui con i soliti discorsi di sempre ma con una situazione ancor più incancrenita, forse talmente incancrenita da non poter essere più guaribile.
Si dice che tirare a campare sia comunque meglio che tirare le cuoia, ma per il carnevale tirare a campare porterà inevitabilmente a tirare le cuoia.

Per il linguaggio utilizzato, per le tematiche affrontate e soprattutto perché mentre leggete la bolletta telefonica aumenta, la consultazione di questo sito è fortemente sconsigliata ai lucchesi
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