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CARNEVALE DI VIAREGGIO Carnevale d'Italia e d'Europa |
POTTAIONI BISUNTI ARROGANTI
È capitato che turisti in vacanza a Viareggio si siano sentiti più sopportati che accolti con un sorriso, e si siano lamentati di questa scarsa benevolenza alla loro presenza da queste parti, pensando ad ingratitudine bella e buona, con tutti i soldi che spendono sul posto. È chiaro che si tratta di situazioni limite ma comunque si deve evidenziare che quasi sempre i comportamenti ostili da parte dei viareggini sono provocati proprio dai turisti.
In primo luogo i turisti quando si rivolgono ai viareggini assumono spesso un atteggiamento di superiorità, si sentono i padroni di Viareggio, sono portati a pensare che i viareggini non si rendano conto della bellezza di Viareggio e comunque non la sappiano valorizzare. In secondo luogo la sensazione di libertà che provano in vacanza li porta ad assumere atteggiamenti impensabili a casa loro in quanto scatta il meccanismo psicologico del "tanto qui non mi conosce nessuno". In terzo luogo molti arrivano già pieni di preconcetti e di pregiudizi nei confronti dei viareggini e quindi i loro comportamenti sono in linea con i preconcetti ed i pregiudizi portati da casa. Per finire considerano Viareggio una specie di parco giochi in cui ritornare bambini e tutti i viareggini del personale a loro disposizione.
I viareggini invece amano la loro città, che per loro non è un parco giochi ma la città in cui vivere e lavorare, mentre i turisti sono a trastullarsi. Tutti i giorni, anche d'estate, devono fare i conti con lo stipendio che non basta, il mutuo da pagare, la macchina da riparare, ecc. E soprattutto resteranno in città anche quando tutti i turisti se ne saranno andati.
Tutti gli studi di sociologia del turismo indicano che per migliorare i rapporti tra turisti e nativi bisognerebbe che i turisti soggiornassero per un tempo sufficientemente lungo, ben più delle canoniche due settimane, in modo da scoprire tutti i segreti della città e del carattere dei suoi abitanti, e dall'altra parte che ai nativi fosse lasciata la gestione delle strutture turistiche in modo da renderli beneficiari del denaro portato dai turisti, traendo vantaggio dal contatto con gente diversa, pur mantenendo la propria identità culturale.
Cioè dovrebbe avvenire proprio il contrario di ciò che è avvenuto e avviene a Viareggio.

Per il linguaggio utilizzato, per le tematiche affrontate e soprattutto perché mentre leggete la bolletta telefonica aumenta, la consultazione di questo sito è fortemente sconsigliata ai lucchesi
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