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CARNEVALE DI VIAREGGIO Carnevale d'Italia e d'Europa |
SENZA AVVISÀ NESSUNO UN GIORNO C'HAI LASCIATO
Ha suscitato un notevole interesse ed ha avuto un notevole successo di pubblico e di critica il Primo Festival del Teatro-Canzone, manifestazione svoltasi alla Cittadella del Carnevale ed organizzata dall'Associazione "Giorgio Gaber" per ricordare la vita e le opere del cantautore scomparso il 1 gennaio 2003, milanese, ma residente ormai da molti anni in Versilia (precisamente a Montemagno).
Giovani artisti, amici ed estimatori famosi hanno interpretato una parte del repertorio di Gaber, un modo per ricordarlo ma anche per far conoscere il genere del teatro-canzone, che in Italia faceva solamente Gaber, e per ricordare a tutti il vuoto lasciato dal grande cantautore.
Durante la manifestazione la Cittadella ha dato mostra di se confermandosi sede ideale per il Festival, così ampia eppure così raccolta ed intima. Eppure in tutto ciò vi è stata una nota stonata rappresentata da quel codazzo di vip politico-mondani che, accorsi in gran numero rinunciando a serate al Billionaire e al Twiga, non hanno mancato di venire a ricordarci di aver sempre nutrito una grande stima per Gaber.
Balle! Giorgio Gaber è sempre stato odiato dalla destra, è sempre stato bollato come qualunquista dalla sinistra, e non è mai stato uno di quelli che piacciono a tutti e che si sforzano per piacere.
Comunque, se tutto il vippume parapolitico fosse improvvisamente diventato gaberista, per prima cosa avrebbe dovuto rinunciare a tutti i vezzi i tic e le manie (presenzialismo, auto blu, perbenismo, immagine, loghi, gusto per le kermesse, ecc.) esibite anche nel corso del Festival, tutte cose che Gaber non ha mai smesso di ridicolizzare. Non è necessario essere scemi per giocare a golf, però aiuta.

Per il linguaggio utilizzato, per le tematiche affrontate e soprattutto perché mentre leggete la bolletta telefonica aumenta, la consultazione di questo sito è fortemente sconsigliata ai lucchesi
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